venerdì 13 agosto 2010

Pugnalate...

E così hai scoperto che esiste un'intera scienza che cura il dolore e che ricade sotto il nome di Algologia.
Ancora, hai scoperto che il dolore può risultare pungente, tirante, bruciante, pruriginoso, a sbarra, compressivo... ma che comunque non devi temere, si cura.
E la cura funziona a strati. Il primo ti viene somministrato ad intervalli regolari, ogni otto ore, e consiste in una pillolina di paracetamolo. Il secondo ti da una copertura globale e costante e consiste nell'applicazione di un cerotto che ti rilascia una modica quantità di morfina nell'arco di 72 ore. Il terzo strato ti arriva al momento del bisogno, quando le fitte sono più forti e insopportabili, 30ml di morfina liquida e il dolore passa subito. Uno sciroppino.
I cerotti per smettere di soffrire. Cazzo, che invenzione! Altro che quelli per smettere di fumare.
Hai scoperto che il dolore che deriva dal cancro si cura, può essere persino soppresso.
Ma il dolore originato da pugnalate alle spalle no, quello ancora no.

4 commenti:

Monachella79 ha detto...

L'ultimo tipo di dolore che descrivi, non si può curare....dicono che ci sia il tempo a farti stare meglio ma io non ci credo, alcune ferite, rimangono aperte a sanguinare, puoi distogliere lo sguardo dal sangue che sgorga ma il dolore rimane sempre là.

zioJack ha detto...

Meglio non distogliere lo sguardo, meglio osservare e fissare bene l'immagine negli occhi, così che possa servirti da monito a non girare più le spalle ai traditori. ;)

Memole ha detto...

dico solo che ti abbraccio forte.
e che mi manchi.
e nemmeno lì c'è morfina o paracetamolo che tenga.

zioJack ha detto...

la mia morfina sei tu e lo sai bene ;)